Obiettivi, statuto e verbali assemblee

L’Associazione Italiana di Studi Iberoamericani – AISI si è costituita nel giugno 2009 per volontà di un gruppo di studiosi e docenti di lingua e letterature ispanoamericane con l’obiettivo di favorire le attività di ricerca, didattica, scambio e divulgazione tra gli afferenti al Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/06 (Lingua e letterature ispano-americane) strutturati nelle università italiane e gli esperti del settore. AISI si rivolge quindi agli specialisti dell’area iberoamericana nella ricchezza delle sue diverse discipline senza escludere quanti si collocano al di fuori dell’ambito strettamente accademico.
L’Associazione intende contribuire allo sviluppo e alla diffusione dell’iberoamericanismo in Italia con particolare attenzione per le discipline linguistico-letterarie, promuovere la ricerca e lo scambio interdisciplinare anche a livello internazionale e favorire l’insegnamento di questo settore.


Statuto

pdf Statuto di AISI

Art. 1 – Denominazione e sede

È costituita una associazione con le seguente denominazione: “Associazione Italiana di Studi Iberoamericani”, abbreviabile in “AISI”.
L’associazione ha sede nel Comune di Roma (RM), via Vittorio Veneto n. 7, presso l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia.

Art. 2 – Obiettivi

L’Associazione si prefigge i seguenti obiettivi:

  1. contribuire allo sviluppo e alla diffusione dell’iberoamericanismo in Italia, per facilitarne le attività di ricerca e stimolare occasioni di scambi interdisciplinari, mantenendo una particolare attenzione per le discipline linguistico-letterarie;
  2. contribuire alla visibilità delle attività dell’iberoamericanismo italiano presso la comunità scientifica internazionale;
  3. promuovere e favorire la ricerca dei giovani studiosi della disciplina, fomentando lo sviluppo di accordi e progetti interuniversitari, nazionali e internazionali;
  4. favorire l’insegnamento di questo settore a livello scolastico e universitario, attivando i rapporti con le istituzioni preposte, di fronte alle quali si propone come principale referente;
  5. promuovere e mantenere rapporti con associazioni analoghe in Italia e all’estero;
  6. organizzare ogni due anni un Convegno di studi.

È precluso lo svolgimento di attività diverse da quelle indicate negli obiettivi elencati, salvo quelle ad essi direttamente collegate.

Art. 3 – Soci

Possono essere soci:

  1. gli afferenti al S.S.D. L-LIN/06 strutturati nelle Università italiane;
  2. studiosi in possesso di una produzione e di un’attività scientifica inerente agli obiettivi dell’Associazione, presentati da almeno due Soci;
  3. dottori di ricerca, dottorandi, assegnisti, nonché giovani studiosi, dediti alla ricerca in ambito iberoamericanistico, presentati da almeno un socio dell’Associazione.

L’ammissione di Soci deve essere approvata con voto unanime dal Consiglio Direttivo.
Ogni Socio è tenuto a pagare una quota annuale. Il mancato pagamento della quota entro l’anno fiscale (primo gennaio – 31 dicembre) implica la decadenza della qualifica di Socio. L’esclusione di un Socio può essere determinata anche da atteggiamenti che possano danneggiare moralmente o economicamente l’Associazione.
L’esclusione del Socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito l’interessato.
Ogni Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. I versamenti già effettuati dal Socio che recede non verranno rimborsati.

Art. 4 – Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo.

L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci in regola con il pagamento della quota e si riunisce in seduta ordinaria una volta l’anno, su convocazione del Presidente e con un ordine del giorno fissato dal Consiglio Direttivo, tenuto conto anche delle proposte pervenute dai Soci entro una settimana prima della data di convocazione dell’Assemblea. L’eventuale ampliamento dell’ordine del giorno sarà comunicato in tempi brevi a tutti i Soci. L’Assemblea dei Soci può inoltre essere convocata in seduta straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno un quarto dei soci.
Ciascun Socio può conferire delega per iscritto a un altro socio per la partecipazione alla Assemblea, fermo restando che ogni Socio potrà essere latore al massimo di tre deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di tutti i soci (anche rappresentati per delega).
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione.
I verbali delle assemblee sono sottoscritti dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea, il quale verrà di volta in volta designato dall’Assemblea medesima a maggioranza assoluta dei presenti.
Costituiscono compiti dell’Assemblea:

  1. formulare il programma dell’Associazione;
  2. approvare la relazione del Presidente sull’attività svolta dall’Associazione;
  3. fissare le quote associative (tranne che nel primo anno, nel quale esse vengono determinate dal Consiglio Direttivo);
  4. approvare il bilancio consuntivo e preventivo;
  5. deliberare sulle eventuali modifiche di Statuto, con la maggioranza dei due terzi dei Soci;
  6. decidere sulle questioni che il Consiglio Direttivo ritenga di sottoporre al suo esame.

Il Consiglio Direttivo è formato da cinque Soci, eletti sulla base di una lista aperta di candidati. Esso delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri.
Dei cinque Consiglieri, almeno uno può essere un giovane studioso.
Ogni Socio vota non più di tre candidati, a scrutinio segreto; in caso di parità tra il quinto e il sesto candidato si procede al ballottaggio.
Una volta eletto, il Consiglio Direttivo procede nel suo seno a designare un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario-Tesoriere. Le cariche non sono retribuite. Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili per il triennio immediatamente successivo solo una volta. Il Consiglio Direttivo viene convocato due volte l’anno. In caso di tre assenze consecutive ingiustificate dalla riunione del Consiglio Direttivo, il Consigliere decade dalla funzione. In caso di decadenza o dimissione subentrerà il primo dei non eletti.
Costituiscono compiti del Consiglio Direttivo:

  1. promuovere l’attività dell’Associazione in linea con gli obiettivi statutari stabiliti nell’art. 2 del presente statuto;
  2. gestire i fondi dell’Associazione;
  3. valutare le domande di ammissione di nuovi Soci secondo le normative statutarie indicate nell’art. 3, nonché proporre all’assemblea l’ammissione di soci onorari;
  4. costituire, secondo le esigenze emerse nella riunione dell’Assemblea dei Soci, apposite commissioni istruttorie per particolari problemi;
  5. deliberare l’esclusione del Socio.

Costituiscono funzioni del Presidente:

  1. rappresentare legalmente l’Associazione nei rapporti coi terzi ed in giudizio;
  2. convocare e presiedere l’Assemblea dei Soci, le eventuali Assemblee straordinarie e le riunioni del Consiglio Direttivo;
  3. dare esecuzione alle decisioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci;
  4. apporre la propria firma su tutti i documenti e la corrispondenza dell’Associazione.

In caso di assenza o di impedimento, il Presidente viene sostituito nelle sue funzioni e attribuzioni dal Vicepresidente.

Costituiscono funzioni del Tesoriere:

  1. gestire il registro dei Soci;
  2. raccogliere le quote associative annuali ed eventuali altri fondi provenienti da altre fonti;
  3. amministrare i fondi dell’Associazione attraverso un c/c a nome dell’Associazione stessa;
  4. autorizzare tutte le spese;
  5. compilare il bilancio e informare il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci sulla situazione finanziaria attuale.

Art. 5 – Stato patrimoniale e scioglimento

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote sociali, da eventuali donazioni o contributi e dai proventi di pubblicazioni e iniziative varie nell’ambito degli obiettivi statutari indicati nell’art. 2.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deciso dall’Assemblea dei Soci, con il voto favorevole della maggioranza dei due terzi degli stessi.
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad un’istituzione culturale dagli scopi affini, designata dall’ultimo Consiglio Direttivo in carica.

Art. 6 – Disposizione finale

Per quanto non previsto e non citato dal presente Statuto si fa riferimento agli artt. 11 e seguenti del codice civile e alle norme vigenti in materia.

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VERBALI ASSEMBLEE

pdf Bologna, 20 giugno 2014

pdf Salerno, 13 maggio 2013
pdf Gargnano, 14 giugno 2012
pdf Bologna, 1 giugno 2011
pdf Roma, 10 giugno 2010